Matrimonio a
Villa Catignano

Nevine e Anthony

Oggi, molti destination wedding in Toscana non si limitano più al solo giorno delle nozze, ma diventano esperienze di più giorni che si regalano agli amici e alle famiglie.

Ed è qui che entra in gioco il welcome dinner: il momento che inaugura il matrimonio, che permette agli ospiti di atterrare lentamente in un posto nuovo, di guardarsi intorno, di riconoscersi tra loro prima che tutto inizi davvero. E di divertirsi, ovviamente.

Nevine e Anthony hanno costruito il loro matrimonio su questa consapevolezza: tre giorni, e due location come nella migliore delle tradizioni: Villa Catignano per vivere i giorni, e la Certosa di Pontignano per la cerimonia. In più, alcuni scatti in pellicola per raccontare questa storia con una voce senza tempo.

Planner: 2b Wedding
Catering: Class Ricevimenti
Flower designer: Stiatti Fiori
MUA: Destiny Wedding Make Up Italy
Lights: Namida Elegant Events

Welcome dinner Tuscany wedding: Villa Catignano e la Certosa di Pontignano

Villa Catignano è un’antica residenza senese del Seicento immersa nelle colline del Chianti, la villa è costruita attorno a un elegante giardino all’italiana. Le statue allegoriche delle Quattro Stagioni disegnano un percorso scenografico tra siepi e prospettive. Gli interni conservano saloni affrescati, parquet originali, appartamenti capaci di ospitare gli invitati per più notti. È una casa prima ancora che una location. Ha quella qualità rara dei luoghi abitati a lungo, dove ogni stanza porta il segno di chi ci ha vissuto.

La sera prima del matrimonio, Catignano si è animata per il welcome dinner, che non è solo un momento di accoglienza, ma l’inizio del racconto.

Gli ospiti arrivati da lontano hanno trovato il tempo di orientarsi, di immergersi nella vitale atmosfera del Chianti. Le distanze si sono accorciate, le conversazioni si sono allungate oltre quello che ci si aspettava. Il matrimonio ha cominciato a prendere forma quella sera, nel giardino, con la luce che cambiava e l’aria che portava il profumo del pizza party e della campagna toscana.

Poi è arrivato il giorno delle nozze. E con lui, un secondo scenario completamente diverso: la Certosa di Pontignano.

Complesso monastico fondato nel Trecento e ricostruito nel Cinquecento, la Certosa si trova pochi chilometri più avanti, nella stessa campagna senese. E il registro cambia radicalmente appena si varca il cancello: dalla convivialità calda della villa si passa alla monumentalità silenziosa del chiostro. Gli affreschi che coprono le pareti, la chiesa di San Pietro con la sua luce raccolta, il silenzio che il luogo custodisce da secoli: tutto crea un’atmosfera intensa, quasi solenne, che appartiene solo ai luoghi che hanno attraversato molto tempo.

Poi il racconto è tornato a Catignano, dove la festa ha preso vita nel giardino delle Quattro Stagioni, tra tavolate lunghe e condivise, musica, brindisi e una luce che lentamente cedeva il posto alla notte.

Ed è proprio questo movimento tra luoghi diversi — dal welcome dinner alla cerimonia, dalla Certosa alla festa, dalla sera prima alla notte finale — a costruire l’esperienza completa di un destination wedding Tuscany che non dura un giorno.

Ma tre.

Matrimonio a
Villa Catignano

Nevine e Anthony

Planner: 2b Wedding
Catering: Class Ricevimenti
Flower designer: Stiatti Fiori
MUA: Destiny Wedding Make Up Italy
Lights: Namida Elegant Events

Oggi, molti destination wedding in Toscana non si limitano più al solo giorno delle nozze, ma diventano esperienze di più giorni che si regalano agli amici e alle famiglie.

Ed è qui che entra in gioco il welcome dinner: il momento che inaugura il matrimonio, che permette agli ospiti di atterrare lentamente in un posto nuovo, di guardarsi intorno, di riconoscersi tra loro prima che tutto inizi davvero. E di divertirsi, ovviamente.

Nevine e Anthony hanno costruito il loro matrimonio su questa consapevolezza: tre giorni, e due location come nella migliore delle tradizioni: Villa Catignano per vivere i giorni, e la Certosa di Pontignano per la cerimonia. In più, alcuni scatti in pellicola per raccontare questa storia con una voce senza tempo.

Welcome dinner Tuscany wedding: Villa Catignano e la Certosa di Pontignano

Villa Catignano è un’antica residenza senese del Seicento immersa nelle colline del Chianti, la villa è costruita attorno a un elegante giardino all’italiana. Le statue allegoriche delle Quattro Stagioni disegnano un percorso scenografico tra siepi e prospettive. Gli interni conservano saloni affrescati, parquet originali, appartamenti capaci di ospitare gli invitati per più notti. È una casa prima ancora che una location. Ha quella qualità rara dei luoghi abitati a lungo, dove ogni stanza porta il segno di chi ci ha vissuto.

La sera prima del matrimonio, Catignano si è animata per il welcome dinner, che non è solo un momento di accoglienza, ma l’inizio del racconto.

Gli ospiti arrivati da lontano hanno trovato il tempo di orientarsi, di immergersi nella vitale atmosfera del Chianti. Le distanze si sono accorciate, le conversazioni si sono allungate oltre quello che ci si aspettava. Il matrimonio ha cominciato a prendere forma quella sera, nel giardino, con la luce che cambiava e l’aria che portava il profumo del pizza party e della campagna toscana.

Poi è arrivato il giorno delle nozze. E con lui, un secondo scenario completamente diverso: la Certosa di Pontignano.

Complesso monastico fondato nel Trecento e ricostruito nel Cinquecento, la Certosa si trova pochi chilometri più avanti, nella stessa campagna senese. E il registro cambia radicalmente appena si varca il cancello: dalla convivialità calda della villa si passa alla monumentalità silenziosa del chiostro. Gli affreschi che coprono le pareti, la chiesa di San Pietro con la sua luce raccolta, il silenzio che il luogo custodisce da secoli: tutto crea un’atmosfera intensa, quasi solenne, che appartiene solo ai luoghi che hanno attraversato molto tempo.

Poi il racconto è tornato a Catignano, dove la festa ha preso vita nel giardino delle Quattro Stagioni, tra tavolate lunghe e condivise, musica, brindisi e una luce che lentamente cedeva il posto alla notte.

Ed è proprio questo movimento tra luoghi diversi — dal welcome dinner alla cerimonia, dalla Certosa alla festa, dalla sera prima alla notte finale — a costruire l’esperienza completa di un destination wedding Tuscany che non dura un giorno.

Ma tre.